
TITOLO PRIMO
DISPOSIZIONI GENERALIArt. 1
(Denominazione e sede)
Ad opera di singoli cittadini e di associazioni, che agiscono a livello locale, mediante servizi ed iniziative di solidarietà aperte a tutti i cittadini, è costituita l’associazione di promozione sociale denominata “Modavi (Movimento delle Associazioni di Volontariato Italiano)– Federazione Provinciale di Napoli -Onlus L'organizzazione ha sede in Annibale Maria di Francia n°23, ha struttura democratica e tutti gli associati hanno diritto di elettorato attivo e passivo. L'associazione denominata Modavi – Federazione Provinciale di Napoli - onlus " opera nella regione Campania
Art. 2
(Statuto e regolamento di esecuzione)
L'associazione denominata Modavi – Federazione Provinciale di Napoli - onlus è disciplinata dal presente statuto ed agisce ai sensi della legge n. 383 del 2000, delle leggi regionali, statali e dei principi generali dell'ordinamento giuridico. L’ordinamento interno è ispirato a principi di democrazia e di uguaglianza dei diritti di tutti gli associati. A tal fine tutte le cariche associative sono elettive. L’associazione non ha alcun fine di lucro ed è apartitica. Il regolamento, che sarà deliberato dall'assemblea, disciplina, in armonia con lo statuto, gli ulteriori aspetti esecutivi relativi all'organizzazione ed alle attività che saranno predisposte.
Art. 3
(Efficacia dello statuto)
Lo statuto vincola alla sua osservanza gli aderenti alla associazione. Esso costituisce la regola fondamentale di comportamento delle attività dell'associazione stessa.
Art. 4
(Modificazione dello statuto)
Il presente statuto è modificato con deliberazione dell'assemblea con la maggioranza dei due terzi dei componenti.
Art. 5
(Interpretazione dello statuto)
Lo statuto è interpretato secondo le regole della interpretazione dei contratti e secondo i criteri dell'art. 12 delle preleggi al codice civile. L'organizzazione e' disciplinata dal presente statuto, ed agisce nei limiti della legge n. 266 del 1991 delle leggi regionali, statali, e dei principi generali dell'ordinamento giuridico.
TITOLO SECONDO
FINALITA' DELL'ORGANIZZAZIONEArt. 6
(Principi ispiratori)
L’associazione MODAVI Federazione provinciale di Napoli – onlus si fonda:
• sulla gratuità nello svolgimento delle attività e nella prestazione dei servizi, senza strumentalizzazione alcuna e nel pieno rispetto della dimensione umana, culturale, spirituale, politica e religiosa della persona.
• sulla necessità di lottare per rimuovere le cause che generano circuiti di emarginazione e discriminazione sociale, mediante opera di prevenzione ed una costante ricerca di nuove forme di intervento.
• sulla esigenza di perseguire, mediante l'azione comunitaria, non-violenta, l'integrazione tra le classi sociali e tra queste ed i soggetti disagiati, nonchè la condivisione ed il superamento delle situazioni di bisogno della persona e dei gruppi sociali, anche nei paesi in via di sviluppo.
• in un diretto impegno nella società civile e sulla disponibilità a forme di collaborazione con l'iniziativa pubblica e con le forze sociali.
1. L’associazione MODAVI Federazione provinciale di Napoli – onlus persegue il fine esclusivo della solidarietà, civile, culturale e sociale.
2. è escluso qualsiasi scopo di lucro, vige il divieto di svolgere attività diverse da quelle menzionate nell’art. 7 ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse;
3. il divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell'organizzazione, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre ONLUS che per legge, statuto o regolamento fanno parte della medesima ed unitaria struttura;
4. l'obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse;
5. l'obbligo di devolvere il patrimonio dell'organizzazione, in caso di suo scioglimento per qualunque causa, ad altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale o a fini di pubblica utilità, sentito l'organismo di controllo di cui all'articolo 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662 , salvo diversa destinazione imposta dalla legge;
6. l'obbligo di redigere il bilancio o rendiconto annuale;
7. disciplina uniforme del rapporto associativo e delle modalità associative volte a garantire l'effettività del rapporto medesimo, escludendo espressamente la temporaneità della partecipazione alla vita associativa e prevedendo per gli associati o partecipanti maggiori d'età il diritto di voto per l'approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell'associazione;
8. l'uso, nella denominazione ed in qualsivoglia segno distintivo o comunicazione rivolta al pubblico, della locuzione «organizzazione non lucrativa di utilità sociale» o dell'acronimo «ONLUS».
9. Si intende che vengono perseguite finalità di solidarietà sociale quando le cessioni di beni e le prestazioni di servizi relative alle attività statutarie nei settori dell'assistenza sanitaria, dell'istruzione, della formazione, dello sport dilettantistico, della promozione della cultura e dell'arte e della tutela dei diritti civili non sono rese nei confronti di soci, associati o partecipanti, ma dirette ad arrecare benefìci a:
a) persone svantaggiate in ragione di condizioni fisiche, psichiche, economiche, sociali o familiari;
b) componenti collettività estere, limitatamente agli aiuti umanitari
10. Le finalità di solidarietà sociale s'intendono realizzate anche quando tra i beneficiari delle attività statutarie dell'organizzazione vi siano i propri soci, associati o partecipanti, se costoro si trovano nelle condizioni di svantaggio di cui alla lettera a) del comma 9.
Art. 7
(Finalità)
Le finalità del MODAVI Federazione provinciale di Napoli – onlus sono:
• operare in modo diretto per la promozione e la difesa dei diritti umani nonchè per diffondere tra i cittadini una coscienza solidaristica.
• stimolare il processo di deburocratizzazione ed il corretto funzionamento delle strutture pubbliche, anche al fine di evitare che il terzo settore assuma ruoli di supplenza.
• promuovere un volontariato attivo che miri, attraverso la rimozione delle cause del disagio, al raggiungimento di un nuovo modello di società.
• individuare aree di disagio sociale dove intervenire attraverso iniziative concrete di solidarietà e promozione umana.
• promuovere direttamente interventi coordinati e competenti per la realizzazione sia di iniziative culturali che di recupero e prevenzione nei campi socio-sanitario, psicologico, ambientale ed ecologico.
• raggiungere obiettivi di ricerca mediante la creazione di un centro di formazione scientifica e pedagogica come supporto alle diverse forme del terzo settore. L'Associazione potrà inoltre svolgere qualsiasi altra attività diretta e indiretta che possa riguardare il volontariato e la promozione sociale.
• avere un approccio promozionale per stimolare il protagonismo giovanile (in particolare dei giovani della Campania) e il senso d'appartenenza alla comunità, dando voce al desiderio che i giovani hanno di impegnarsi nel sociale, di partecipare attivamente ad iniziative rivolte a situazioni di bisogno, con una modalità innovativa, meno tradizionale, ma più vicina al loro modo di vivere.
Art. 8
(Impegni)
Per la realizzazione delle proprie finalità l’associazione si impegna a:
• svolgere direttamente attività operative e di volontariato nell'ambito di sanità, cultura, ambiente e servizi sociali.
• diffondere in ogni ambiente i valori del volontariato sostenendo le iniziative esistenti e studiando la nascita di nuove a livello locale.
• promuovere una concreta sperimentazione di servizi territoriali e di iniziative di solidarietà, privilegiando i bisogni delle fasce sociali meno garantite e delle persone più deboli.
• garantire un contributo di proprie esperienze e cultura nella elaborazione della Legislazione e nell'approntamento degli strumenti organizzativi ed operativi.
• promuovere ed offrire forme di informazione, notizie, documentazione e dati sulle attività di solidarietà locali, al fine di favorire la spontanea aggregazione nonchè la crescita del ruolo educativo sociale e politico del volontariato e della promozione sociale.
• ricercare, promuovere ed offrire consulenza e assistenza qualificata, nonchè strumenti per la progettazione, l'avvio e la realizzazione di specifiche attività assumendo iniziative di formazione e qualificazione nei confronti degli aderenti
• effettuare in proprio o per conto terzi, studi, indagini, ricerche, pubblicazioni in funzione del perseguimento degli scopi del presente statuto.
• collaborare, in particolare, con le cooperative di solidarietà sociale, sia affiancandole sia promuovendo l'inserimento di volontari in esse.
• Organizzare corsi di formazione professionale destinati a disoccupati ed a giovani (specialmente della Campania) in cerca di prima occupazione ed appartenenti a categorie svantaggiate.
• connettersi con le diverse realtà di coordinamento in materia di politiche giovanili (dal livello locale a quello europeo), promuovendo ed organizzando iniziative sociali, culturali, ricreative, turistiche, di studio e di ricerca nei campi più propriamente espressione della realtà giovanile, in particolare di quella dei giovani della Campania, quali l'istruzione, il lavoro, la formazione professionale, la riabilitazione sociale e lo sport.
TITOLO TERZO
GLI ADERENTIArt. 9
(Soci)
Possono essere ammessi a far parte dell’associazione persone senza alcuna discriminazione politica, culturale, religiosa, etica, sociale e razziale. E’ esclusa la temporaneità della partecipazione alla vita associativa. Sono aderenti della organizzazione i Soci, i Gruppi di base e le Associazioni. Ogni cittadino può partecipare al Modavi Federazione provinciale di Napoli – onlus accettando il presente statuto e le sue finalità, chiedendo l’iscrizione ad un gruppo di base già costituito o creandone uno nuovo.
Art. 10
(Diritti)
Gli aderenti all’associazione hanno il diritto di eleggere gli organi della organizzazione nei limiti e con le forme del presente statuto. Essi hanno i diritti d'informazione e di controllo stabiliti dalle leggi e dallo statuto. Gli aderenti all’associazione hanno il diritto di essere rimborsati dalle spese effettivamente sostenute, e preventivamente autorizzate dai competenti organi, per l'attività prestata ai sensi di legge e sempre nei limiti stabiliti dalla organizzazione stessa.
Gli aderenti all'organizzazione devono svolgere la propria attività prevalentemente in modo personale, spontaneo e gratuito, senza fine di lucro. Il comportamento verso gli altri aderenti ed all'esterno della organizzazione è animato da spirito di solidarietà ed attuato con correttezza e buona fede. (Esclusione)
1. L'aderente all'organizzazione che contravviene ai doveri stabiliti dallo statuto, può essere escluso dall'organizzazione.
2. L'esclusione e' deliberata dal consiglio direttivo, secondo le disposizioni stabilite al n 3 di questo articolo dello statuto.
3. La qualità di associato si perde:
a) per lo scioglimento dell’ associazione su delibera del Consiglio Direttivo
b) per dimissioni, previa accettazione da parte dei Consiglio Direttivo
c) per recesso, sempre consentito e regolato dall'art. 2526 del C.C.
d) per esclusione decisa dal Consiglio, dopo aver convocato e ascoltato il Presidente e l'associato che, a giudizio del Consiglio stesso, non ottemperi alle disposizioni dei presente Statuto.
4. L’esclusione ha effetto dal giorno in cui fa relativa comunicazione validamente motivata - a mezzo lettera raccomandata A.R. - è inviata al Presidente.
5. L’associato receduto, decaduto o escluso non ha diritto alla restituzione delle quote associative. Le quote ed i contributi associativi sono non rivalutabili e non sono trasmissibili.
TITOLO QUARTO
ORGANIArt. 12 (Organi)
Sono organi del MODAVI Federazione Provinciale di Napoli – onlus:
L'Assemblea
Il Comitato Provinciale
Il Presidente
IlComitatoScientifico
Il Collegio dei Revisori dei Conti
L'Assemblea
Art. 13(Composizione)
L'Assemblea è composta dal Comitato Provinciale e da ulteriori rappresentanti in proporzione agli iscritti nella misura di 1/10 arrotondato per eccesso per ogni Gruppo di base ed associazione. L'assemblea è presieduta dal Presidente dell'organizzazione.
Art. 14(Convocazione)
L'assemblea si riunisce almeno una volta l'anno, oppure con convocazione del Presidente o su richiesta espressamente motivata di almeno un terzo dei suoi componenti. Il Presidente convoca l'assemblea con lettera raccomandata o via fax o via e-mail inviata almeno dieci giorni prima della data stabilita per la seduta. La convocazione deve sempre contenere l'ordine del giorno.
Art. 15(Validità dell'assemblea)
L'Assemblea è validamente costituita quando interviene la metà più uno dei suoi componenti. Le regole del funzionamento dell'Assemblea sono stabilite dal regolamento di esecuzione del presente statuto.
Art. 16(Votazione)
L'assemblea delibera a maggioranza dei voti presenti. La deliberazione di modificazione dello statuto avviene a maggioranza dei due terzi dei componenti. I voti sono palesi tranne quelli riguardanti gli aderenti.
Art. 17(Verbalizzazione)
Le discussioni e le deliberazioni dell'assemblea sono riassunte in un verbale redatto dal segretario e sottoscritto dal Presidente. Il verbale è tenuto a cura del Presidente nella sede dell'organizzazione. Ogni aderente della organizzazione ha diritto di consultare il verbale.
Art. 18(Funzioni dell'Assemblea)
L'Assemblea fissa le linee programmatiche della organizzazione, approva il bilancio preventivo e consuntivo e ratifica le nomine dei membri del Comitato Provinciale.
Capo II:
Il Comitato Provinciale
Art. 19(Comitato Provinciale)
Il Comitato Provinciale:
• è composto dai presidenti di ciascun Gruppo ed Associazioni affiliate, o loro delegati.
• è presieduto dal Presidente, coordinato dall'Ufficio di Presidenza, il quale è costituito dal Vice Presidente e dal Tesoriere e il cui funzionamento è stabilito con norme regolamentari.
• è convocato dal Presidente almeno tre volte l'anno e ogni volta che lo richiedono almeno 1/3 dei membri del Consiglio stesso.
Art. 20(Funzioni del Comitato Provinciale)
Il Comitato Provinciale, che inizialmente si intende costituito dai soci fondatori:
• elegge tra i propri membri il Presidente, il Vice Presidente e ogni altra carica funzionale e di rappresentanza.
• elabora le linee da sottoporre all'Assemblea, della quale attua gli indirizzi e le decisioni. Per raggiungere tali finalità si organizza al suo interno in commissioni. A dette commissioni, presiedute da membri del Comitato Provinciale a ciò designati dal presidente, ed il cui funzionamento è stabilito con norme regolamentari, possono partecipare esperti convocati dai rispettivi Responsabili.
• delibera su tutto quanto riguarda il patrimonio, le entrate e la erogazione delle spese ordinarie e straordinarie.
• approva il bilancio annuale
• fissa con apposito regolamento le norme del proprio funzionamento e della propria organizzazione.
• ratifica nella prima seduta successiva i provvedimenti di propria competenza adottati dal Presidente per motivi di necessità ed urgenza.
• favorisce l'aggregazione dei gruppi, associazioni, garantendo il rispetto della originaria identità di ciascuna.
• assicura loro una costante presenza promozionale per il perseguimento dei lavori, finalità e impegni di cui agli art. 6 - 7 - 8 del presente statuto.
• realizza il collegamento tra i gruppi per la ricerca e la definizione di un'azione unitaria, armonizzando i vari apporti attorno ad obiettivi comuni.
• sostiene e coordina le iniziative e le attività dei gruppi e li aiuta a potenziare l'efficacia operativa.
• promuove la crescita culturale di tutte le realtà di volontariato offrendo ai gruppi di dibattito e confronto, organizzando momenti di formazione e di sensibilizzazione.
• affianca i gruppi nell'impegno della partecipazione e nel mantenimento dei rapporti con i responsabili delle istituzioni e degli enti locali.
• rappresenta i gruppi federati presso le autorità e gli organismi locali.
• salvo ratifica del Comitato Regionale, accetta la domanda di adesione al MO.D.A.V.I. nel territorio provinciale ed assume eventuali provvedimenti di revoca.
• promuove, ove non esista, la costituzione della Federazione Regionale e ne traduce gli orientamenti e la politica in ambito locale.
• pone autonomamente le norme del proprio funzionamento e della propria organizzazione, che sottopone a ratifica della Federazione Regionale, o in sua assenza, del Comitato Nazionale.
Capo III:
Il Presidente
Art. 21 (Il Presidente)
Il Presidente:
• ha la rappresentanza legale dell’organizzazione.
• garantisce l'esecuzione delle deliberazioni dell'Assemblea e del Comitato Provinciale.
• presiede l'Ufficio di Presidenza.
• in caso di necessità ed urgenza assume i provvedimenti di competenza del Comitato Provinciale e sottoponendosi a ratifica nella prima seduta successiva.
• in caso di impedimento è sostituito dal Vice Presidente vicario.
Art. 22 (Durata)
Il Presidente dura in carica cinque anni. L'Assemblea con la maggioranza dei due terzi può revocare il Presidente. Un mese prima della scadenza del mandato il Presidente convoca il Comitato Provinciale per le elezioni del nuovo Presidente.
Art. 23(Comitato scientifico)
Il Comitato Scientifico è composto da 5 a 10 membri eletti dal Comitato Provinciale. La maggioranza dei membri del Comitato stesso dovrà essere composta da personalità di riconosciuta competenza nel campo della formazione e delle problematiche del mondo del volontariato. I membri del Comitato Scientifico, che dureranno in carica due anni, nominano il Presidente del Comitato stesso ed un Segretario. Il compito del Comitato Scientifico, sarà quello di formulare proposte e pareri, esprime valutazioni intermedie e conclusioni sugli indirizzi e sul programma della Federazione Provinciale. I membri del Comitato Scientifico si riuniranno su iniziativa del Presidente almeno due volte l'anno. Tutte le cariche associative sono gratuite.
TITOLO QUINTO
LE RISORSE ECONOMICHEArt. 24 (Patrimonio e fonti di finanziamento)
L’organizzazione provvede all'attuazione dei propri scopi con i seguenti mezzi:
• rimborsi derivanti da convenzioni
• donazioni, lasciti ed elargizione di privati
• contributi dello Stato di enti o di istituzioni purchè finalizzate esclusivamente al sostegno di specifiche attività e progetti
• quote associative
• rimborsi derivanti da attività commerciali e produttive marginali
• proventi diversi
• contributi di privati
• contributi degli aderenti
• contributi di organismi internazionali
• entrate derivanti da prestazioni di servizio convenzionate
• proventi delle concessioni di beni e servizi agli associati e a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale, artigianale o agricole, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali
• entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, quali feste e sottoscrizioni anche a premi I fondi liquidi sono depositati presso l'Istituto di Credito stabilito dal Comitato Provinciale. Ogni operazione è disposta con la firma del Presidente e in assenza del Presidente dal Vice Presidente vicario. E’ vietata qualsiasi forma diretta ed indiretta di distribuzione di eventuali utili ed avanzi di gestione nonchè fondi, riserve o capitale, a meno che la destinazione o distribuzione siano effettuate a favore di altre onlus che per legge, statuto o regolamento fanno parte della medesima ed unitaria struttura. Non può essere, in alcun caso, richiesta la divisione o restituzione del fondo. Gli utili o gli avanzi di gestione devono essere obbligatoriamente impiegati per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle a esse direttamente connesse.
TITOLO SESTO
IL BILANCIOArt. 25 Bilancio consuntivo e preventivo)
Il bilancio del MODAVI Federazione Provinciale di Napoli – onlus è annuale e decorre dal primo gennaio di ciascun anno. Il bilancio consuntivo contiene tutte le spese e le entrate relative al periodo di un anno. Il bilancio preventivo contiene le previsioni di spesa e di entrata per l'esercizio annuale successivo.
Art. 26(Formazione e contenuto del bilancio)
Il bilancio consuntivo è elaborato dal Comitato Provinciale. Esso prevede un rendiconto economico, un rendiconto finanziario e lo stato patrimoniale, al fine di rendere trasparenti gli eventuali contributi, beni e lasciti ricevuti dall’Associazione. Il bilancio preventivo per l'esercizio annuale successivo è elaborato dal Comitato Provinciale. Esso contiene suddivise in singoli capitoli, le previsioni delle spese e delle entrate relative all'esercizio annuale successivo.
Art. 27( Controllo sul bilancio)
Il bilancio consuntivo e preventivo è controllato dal collegio dei revisori. Il controllo è limitato alla regolarità contabile delle spese e delle entrate. Eventuali rilievi critici a spese o ad entrate sono allegati al bilancio e sottoposti all'assemblea.
Art. 28 (Approvazione del bilancio)
Il bilancio consuntivo è approvato dalla assemblea con la maggioranza assoluta in prima convocazione, quindi con maggioranza semplice in seconda convocazione. Il bilancio consuntivo è depositato presso la sede della organizzazione entro e non oltre quindici giorni prima della seduta e pur essere consultato da ogni aderente. Il bilancio preventivo è approvato dalla Assemblea con la maggioranza assoluta in prima convocazione e con la maggioranza semplice in seconda convocazione. Il bilancio preventivo è depositato presso la sede dell'organizzazione entro quindici giorni prima della seduta e può essere consultato da ogni aderente. Entrambi devono essere approvati entro il trenta giugno successivo a quello dell'anno per il quale è stato redatto il bilancio consultivo.
Art. 29 (Collegio dei revisori)
Il Collegio dei Revisori dei conti è composto da tre membri effettivi ed un supplente eletti dall'Assemblea dei Soci: questi possono essere scelti anche al di fuori dell'Associazione, durano tre anni e possono essere riconfermati consecutivamente una sola volta. Il Collegio dei Revisori controlla l'Associazione, vigila sulla osservanza delle Leggi e dello Statuto sociale ed accerta la regolare tenuta della contabilità. I membri del Collegio dei Revisori dei Conti possono intervenire all'assemblea ed alle riunioni del Comitato Provinciale. Il Collegio deve presentare una relazione che viene allegata alla relazione annuale del Comitato Provinciale relativa al bilancio. Il collegio esercita i poteri e le funzioni previste dagli articoli del Codice Civile (2403 e sg.).
TITOLO SETTIMO
LE CONVENZIONIArt. 30 (Deliberazione delle convenzioni)
Le convenzioni tra il Modavi Federazione Provinciale di Napoli – onlus ed altri enti e soggetti sono deliberate dal Comitato Provinciale. Copia di ogni convenzione è custodita a cura del presidente presso la sede dell'Associazione ed è a disposizione di ogni aderente che voglia prenderne visione.
Art. 31 (Stipulazione della convenzione)
La convenzione approvata dal Comitato Provinciale è stipulata dal Presidente del Il MODAVI Federazione Provinciale di Napoli – onlus che ha la rappresentanza legale dell'organizzazione.
Art. 32 (Attuazione della convenzione)
Il Comitato Provinciale delibera sulla modalità di attuazione della convenzione e delega un suo componente alla verifica del rispetto di quanto deliberato.
TITOLO OTTAVO
DIPENDENTI E COLLABORATORIArt. 33
(Dipendenti)
Il MODAVI Federazione Provinciale di Frosinone può assumere dipendenti, anche tra i propri associati. I rapporti tra Il MODAVI Federazione Provinciale di Napoli – onlus ed i dipendenti sono disciplinati dalla legge e dal contratto collettivo di lavoro dei dipendenti delle cooperative di solidarietà sociale. I dipendenti sono assicurati, ai sensi di legge e di regolamento, assicurati contro le malattie, infortuni e per la responsabilità civile verso i terzi.
Art. 34
(Collaboratori di lavoro autonomo e professionale)
Il MODAVI Federazione Provinciale di Napoli – onlus può giovarsi dell'opera di collaboratori di lavoro autonomo e professionale esclusivamente nei limiti strettamente necessari al proprio funzionamento, anche ricorrendo ai propri associati. I rapporti tra l'organizzazione e detti collaboratori sono disciplinati dalla legge. I collaboratori di lavoro autonomo e professionale sono assicurati contro le malattie, infortuni e per la responsabilità civile verso i terzi.
Art. 35
(Decisione sulle assunzioni e sulle collaborazioni)
TITOLO NONO
LA RESPONSABILITA'Art. 36
(Responsabilità ed assicurazione degli aderenti)
Gli aderenti all'organizzazione sono assicurati per le malattie, infortuni e per la responsabilità civile verso i terzi.
Art. 37
(Responsabilità dell'organizzazione)
Art. 38
(Assicurazione dell'organizzazione)
TITOLO DECIMO
RAPPORTI CON ALTRI ENTI E SOGGETTIArt. 39
(Rapporti con enti e soggetti privati)
Il MODAVI Federazione Provinciale di Napoli – onlus coopera con altri soggetti privati per lo svolgimento delle proprie finalità sociali, civili, culturali e di solidarietà.
Art. 40
(Rapporti con enti e soggetti pubblici)
Il MODAVI Federazione Provinciale di Napoli – onlus coopera con soggetti ed enti pubblici per la realizzazione delle proprie finalità sociali, civili, culturali e di solidarietà.
TITIOLO UNDICESIMO
(DURATA E SCIOGLIMENTO)Art. 41
L’Associazione ha la durata minima di 10 anni, tacitamente rinnovati in caso di mancata richiesta di scioglimento almeno 6 mesi prima. In caso di scioglimento dell’Associazione per qualunque causa il patrimonio sarà devoluto ad altra associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n.662, e salvo diversa destinazione imposta dalla legge. Lo scioglimento deve essere deliberato dall’Assemblea dei soci con la maggioranza dei tre quarti degli aventi diritto di voto.
TITOLO DODICESIMO
Art. 42 (Disposizioni finali)
Per quanto non è previsto dal presente statuto si fa riferimento alle leggi vigenti ed ai principi generali dell'ordinamento giuridico e delle convenzioni ed al decreto legislativo del 4 dicembre 1997 n°460.
Il presente Statuto è stato approvato con deliberazione dell’Assemblea dell’Associazione, il giorno 06/05/2008 nelle modalità prevista dallo Statuto precedente (approvato il 28/6/2007 e registrato il 6/7/2007) che viene da questo sostituito.
Napoli, 06/05/2008
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